Ogni cane ha la sua storia. Non esitare a scoprire più che puoi su di lui e non aver paura di porre tutte le domande che ritieni necessarie al personale del canile, che sarà felice di fornirti quante più informazioni possibili.

Come prepararsi all’arrivo del cane
Ciotole di acqua e cibo: le ciotole per il cibo e per l’acqua in acciaio inossidabile durano di più, sono antiruggine e non si rompono o scheggiano. Inoltre sono più igieniche della plastica. Decidi dove mangerà il tuo cane e assicurati di scegliere un posto tranquillo e sicuro. 

Collare/Pettorina e guinzaglio: è necessario fare abituare il cane a collare/pettorina e guinzaglio. Assicurati che il collare/pettorina, con la sua targhetta, sia sufficientemente stretto per non scivolare dalla testa. Utilizza sempre accessori per cani sicuri e a norma di legge. 

Spazzola e pettine: spazzolandolo regolarmente, il tuo cane imparerà a essere manipolato dalle persone. 

Giochi: assicurati di utilizzare giochi specifici per cani, sicuri e a norma di legge
Luogo dove dormire: scegli un luogo facile da pulire e un giaciglio accogliente per farlo stare comodo. Posizionalo in un angolo tranquillo. Avere a disposizione uno spazio proprio, aiuterà il cane ad abituarsi al nuovo ambiente, a sentirsi sicuro, rifugiarsi e dormire.
Come rendere sicura la tua casa
All’interno: dovrai verificare di avere messo al sicuro in tutta la casa, qualsiasi oggetto a cui il cane possa arrivare. Controlla se ci sono cavi elettrici scoperti che possono essere morsicati, metti le scarpe nell’armadio, sposta oggetti di valore sui ripiani più alti. Verifica se ci sono posti in cui il tuo cane potrebbe cadere, controlla finestre, balconi e scale. Oggetti pericolosi devono essere chiusi a chiave così che il cane non possa trovarli. Per maggiori informazioni sulle sostanze velenose contatta il Centro Antiveleni per animali più vicino. 

All’esterno: se il tuo cane trascorre del tempo fuori senza essere supervisionato, controlla bene che nel tuo giardino non ci siano: buchi o aperture del recinto da cui il cane possa scappare, piante velenose, fertilizzanti chimici, insetticidi etc.
Alcune piante velenose sono: ficus, ciclamino, agrifoglio, vischio, aloe, narciso, giacinto, iris, azalea, rododendro, oleandro…
Se il tuo cane dovesse ingerire una sostanza chimica dannosa o una pianta sospetta, contatta immediatamente il veterinario.
Il veterinario
E’ importante fare un check up iniziale, quindi scegliere il veterinario prima dell’arrivo in casa del tuo nuovo amico a 4 zampe, può farti risparmiare tempo. Se non hai ancora un veterinario, il canile può darti qualche indicazione.
Se il tuo cane non è ancora identificato (microchip), cogli l’occasione della prima visita per farlo. Il microchip è un modo veloce, sicuro ed efficace per identificare il tuo cane.
Prenota quindi una visita dal veterinario subito dopo aver portato a casa il cane.
Tieni a portata di mano il numero del pronto soccorso veterinario.
L’alimentazione
L’alimentazione del cane è un aspetto fondamentale che devi considerare per contribuire al suo benessere. Noi di Royal Canin attraverso la nostra meticolosa conoscenza dell’animale sviluppiamo soluzioni nutrizionali su misura in base alle diverse caratteristiche di ciascun cane, che:tengano conto di ogni bisogno individuale del cane, sia in termini di età, che di taglia, razza, stile di vita o sensibilità specifiche;contengano un equilibrio di nutrienti adatti per ogni cane;forniscano la più appetibile e digeribile ricetta possibile.
L’incontro con la famiglia
Seguibbene il tuo cane si senta già a suo agio con te, introducilo al resto della famiglia con calma, una persona alla volta. Assicurati che i bambini capiscano che il cane non è un gioco. I bimbi spesso non si rendono conto che bisogna essere cauti con il cane. Quando porti il tuo cane a casa, può essere una buona idea far sedere il bambino e lasciare che il cane vada verso di lui. Un adulto deve essere sempre presente quando il bambino gioca con il cane.
L’incontro con altri animali in casa
Introdurre un nuovo arrivato in un ambiente con altri animali può essere complicato. Anche se saranno loro a stabilire le nuove regole di branco, non permettergli di essere troppo aggressivi tra loro. Fai con calma e sii paziente, perché questa è la fase dove vengono delineate le regole base della vostra vita futura insieme. Continua a riservare tante attenzioni agli animali domestici già presenti nella tua casa. 

L’incontro con un altro cane: inizia facendo ambientare il tuo cane fuori casa in un’area neutrale. Assicurati che entrambi i cani siano al guinzaglio e che tu possa controllarli. Lascia pure che si annusino e studino a vicenda. Non urlare ai canai che già vivono con te se non reagiscono come vorresti. Dagli il tempo di abituarsi al nuovo arrivato. Una volta che sembreranno andare d’accordo, conducili verso casa fianco a fianco, sempre tenendoli al guinzaglio e lascia che entrino insieme. Una volta all’interno non togliere ancora il guinzaglio perché se dovesse verificarsi una zuffa avresti modo di controllarla in maniera semplice e veloce. Potrai togliere il guinzaglio solo quando sarai certo che tutto sia tranquillo. 

L’incontro con un gatto: se il tuo gatto conosce già dei cani e si trova bene con loro, questo processo sarà molto più semplice. Segui queste piccole accortezze per rendere tutto più facile:fai avvicinare il tuo cane e tienilo calmo (premialo per questo);assicurati che il tuo gatto non possa rimanere intrappolato in un angolo e scegli una stanza dove si senta a proprio agio e dove ci siano luoghi per nascondersi, possibilmente più alti del cane;non forzare il gatto al contatto con il nuovo cane, lascia che si avvicini con i suoi tempi.
Come educare il cane
Per il tuo benessere e per quello degli altri, il tuo cane deve capire alcune regole basilari. Di seguito alcuni punti chiave che ti aiuteranno:utilizza sempre comandi chiari, semplici e coerenti;sii sempre gentile e paziente. I cani possono essere molto sensibili e spesso una pacata, ma decisa ripresa verbale e sufficiente;i cani hanno bisogno di ripetizione e costanza per imparare; mantieni sempre un atteggiamento positivo così da non farlo sentire confuso o offeso;correggilo con moderazione;fai in modo che alcune parole chiave diventino familiari per lui; usa sempre le stesse parole per lo stesso comportamento desiderato. Insieme ai comandi abituali come ‘seduto’, ‘stai’, ‘vieni’, è utile insegnargli ‘prendi’, ‘lascia’, ‘porta’ e altri termini che possono favorire la comunicazione;non esitare a chiedere un aiuto professionale per l’educazione del tuo cane.


Le uscite: Qualunque sia la taglia del tuo cane, ha bisogno di andare fuori almeno due o tre volte al giorno. Per i soggetti di taglia piccola, tre camminate da mezz’ora saranno sufficienti; per quelli di taglia più grande e per i cani più attivi le uscite devono essere almeno di un’ora. Per il cane questo è il momento in cui può fare i suoi bisogni e scaricarsi.
Una passeggiata più lunga, due ore nel weekend ad esempio, spezza il ritmo quotidiano, dandogli la possibilità di esplorare nuovi ambienti e incontrare nuovi amici.
Camminare in città significa camminare al guinzaglio con collare o pettorina. La raccolta delle deiezioni è obbligatoria, quindi assicurati di avere dei sacchettini di plastica prima di uscire.
 


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