Alimentare i pesci nel nostro acquario non è solamente una necessità ma anche un momento felice per poterli vedere tutti insieme, osservare il loro comportamento e i particolari del loro corpo come ad esempio le pinne, insegnare ai bambini le abitudini di ogni specie di pesce. Al momento dell’alimentazione escono dai nascondigli tutti i pesci, anche quelli più timidi, così chi li guarda può controllare il loro stato di salute. Ogni specie ha un proprio modo caratteristico di mangiare e di reagire di fronte al cibo. In questa guida spieghiamo come alimentare correttamente i pesci nell’ambiente in cui vivono e l’importanza dei singoli elementi contenuti nei mangimi, per garantire loro un sano ed efficace nutrimento.

I PESCI

I pesci che ospitiamo nell’acquario sono riprodotti normalmente in cattività, molto raramente sono catturati in natura. Per questo i pesci che acquistiamo nei negozi sono abituati ai mangimi industriali secchi e non è necessario alimentarli con mangimi vivi. È fondamentale conoscere l’origine dei nostri ospiti dell’acquario per dare loro il giusto equilibrio biologico e farli vivere il più a lungo possibile in buona salute. La maggior di parte di loro proviene dall’Asia, America meridionale e Africa. Se conosciamo la loro provenienza, possiamo determinare il valore pH, GH, KH dell’acqua e riprodurre così un habitat ideale in funzione delle loro esigenze. Altra cosa importante è sapere che non tutte le specie possono convivere senza problemi, questo è dovuto generalmente alle condizioni dell’acqua (differenza di pH o durezza carbonatica) o, più spesso, al loro livello di aggressività.

I pesci tropicali asiatici sono originari della zona che si estende dal sud della Cina e India fino all’Indonesia e Iran, in pratica quest’area comprende tutto il sud est- asiatico. Da qui provengono le più numerose specie di pesci fornite a tutto il mondo dell’acquariofilia.

I pesci tropicali sudamericani sono originari principalmente dalla zona amazzonica ma sono distribuiti in buona parte anche in una vasta area che va dal nord dell’America latina fino all’Argentina e comprende tutta la zona tropicale e subtropicale del continente sudamericano.

Le specie tropicali africane non sono molte ma forniscono all’acquariofilia la maggior parte dei ciclidi. Sono pesci molto belli per i loro vivaci colori e facili da riprodurre in cattività. Moltissimi sono gli acquariofili che si appassionano a questa specie per le grandi soddisfazioni che danno. I ciclidi africani non hanno particolari esigenze di acqua, in pratica possono vivere bene con la sola acqua di rubinetto. Provengono principalmente dai grandi laghi: Malawi, Tanganica, Victoria ma la loro specie si estende dalla zona desertica del Sahara fino al nord del Sudafrica.

QUANTI PESCI POSSO METTERE NEL MIO ACQUARIO?

Una buona relazione pesci / volume d’acqua è 1 cm di pesce per litro d’acqua, naturalmente minore è la densità di pesci in acquario meglio vivono. È fondamentale preparare un habitat adeguato cercando di riprodurre un biotopo il più simile possibile alle condizioni naturali, perciò è molto importante che tutti gli acquari abbiano acqua ben preparata, un filtro adeguato al volume dell’acquario e piante vere (non di plastica!) affinché il ciclo biologico nell’acquario funzioni nel modo giusto.

Il filtro è la parte più importante, quasi vitale, dell’acquario: più efficiente è il filtraggio migliore sarà il funzionamento della vasca e di tutti i suoi elementi. L’efficienza del filtro è dovuta principalmente al tipo e alla qualità dei materiali filtranti, per questo PRODAC INTERNATIONAL offre una vasta gamma di materiali specifici per ogni tipo di sistema filtrante e per ogni tipo di acquario.


Le piante in acquario non hanno solo una funzione estetica e di arredamento, esse arricchiscono l’acqua di ossigeno e contribuiscono a mantenerla su valori ottimali per la vita dei pesci. Grazie alla sua esperienza pluridecennale, PRODAC INTERNATIONAL ha sviluppato una ricca gamma di fertilizzanti liquidi e di terricci per il substrato.
La sola acqua di rubinetto è assolutamente inadeguata per l’acquario perciò è fondamentale l’uso di prodotti che eliminino il cloro e i metalli pesanti. AQUASANA è un biocondizionatore che rende l’acqua di rubinetto perfetta per l’acquario perché elimina tutti gli elementi inquinanti. Una volta allestito l’acquario è necessario renderlo biologicamente attivo con l’aggiunta di batteri altrimenti rimane “sterile” e quindi inadatto a ricevere i pesci. NITRIDAC è una coltura di batteri liquidi che servono a mantenere viva la colonia batterica nel filtro e nell’acqua. Questi batteri nitrificanti contenuti in NITRIDAC sono benefici perché aiutano la decomposizione dei nitriti e li trasformano in nitrati riducendo così l’ammoniaca e i fosfati.

Sono mangimi specifici per ogni varietà di pesci con ingredienti scelti per nutrire ogni specie.
Nel loro habitat le varie specie di pesci si alimentano in modo diverso, i pesci possono essere onnivori, erbivori o carnivori. Molti tipi di pesci in natura si nutrono di piante o alghe (per esempio i Ciclidi, Loricadi o Poecilia), altri preferiscono le proteine animali come i predatori (carnivori) per i quali la carne è un alimento perfetto. Attualmente si trovano vari mangimi che offrono una dieta già bilanciata e che contengono elementi importanti come farina di pesci, vegetali, sali minerali, oligoelementi e vitamine.
Gli ingredienti principali sono costituiti dai vegetali contenenti: carotene che favorisce la colorazione dei pesci, gli spinaci che contengono molti sali minerali, farina di pesce e molluschi che rinforzano l’organismo dei pesci e ne sostengono la crescita, inoltre tutti i pesci hanno bisogno di proteine, fibre, grassi, carboidrati, oligoelementi e vitamine. Una buona e corretta alimentazione con prodotti di prima qualità è alla base della vitalità dei pesci e della loro resistenza alle malattie.

ELEMENTI DELL’ALIMENTAZIONE


CARBOIDRATI Sono i composti organici più abbondanti in natura. Agiscono come “combustibile” biologico perché non solo forniscono energia immediata alle cellule ma formano anche una riserva di energia. I carboidrati o glucidi sono immagazzinati nella maggior parte delle molecole dei vegetali e sono una continua fonte di energia.


PROTEINE Sono principalmente composti di amminoacidi. Le proteine si decompongono durante la digestione in amminoacidi e sono assorbiti dall’organismo diventando sostanze nutritive che aiutano lo sviluppo della massa muscolare. Un cibo ricco di proteine è un alimento che ha una carica energetica molto alta e importante per i pesci. Esistono proteine di origine animale e vegetale, i pesci erbivori per esempio hanno il tratto intestinale molto fino e lungo (come i Loricaridi) e hanno bisogno di proteine vegetali. Ecco una delle ragioni per le quali i pesci devono essere alimentati secondo le loro specifiche esigenze.


OLIGOELEMENTI Sono bioelementi presenti in piccole quantità in tutti gli organismi viventi, sono comprimari di molti enzimi che interagiscono nella reazione chimica del metabolismo dei pesci.


SALI MINERALI Sono indispensabili per la crescita e l’irrobustimento dello scheletro dei pesci.


FIBRE Pur non avendo un valore nutritivo sono tuttavia indispensabili per mantenere una buona attività intestinale.


VITAMINE Tutte le varietà di cibi devono contenere le vitamine che sono elementi vitali per la crescita. La vitamina A è un nutriente fondamentale, favorisce lo sviluppo e rafforza la vista dei pesci, aiuta la fertilità e la salute della pelle. La vitamina C è molto importante per lo scheletro, rinforza il sistema immunitario dei pesci e aumenta notevolmente le difese immunitarie contro gli attacchi dei parassiti delle branchie. La vitamina C è presente negli alimenti di PRODAC INTERNATIONAL in forma stabilizzata per evitarne l’ ossidazione a contatto con l’aria. La vitamina D3 aiuta ad assimilare il calcio e il fosforo che sono elementi fondamentali per il buono sviluppo dello scheletro e sostiene la longevità. La vitamina E funziona come stimolante ormonale per i pesci agendo anche come antiossidante.

Bisogna alimentare i pesci tutti i giorni in proporzione alla quantità di animali presenti in acquario e alla loro dimensione. Una buona regola è somministrare, due o tre volte al giorno, una quantità di mangime tale che i pesci la consumino in un tempo che va dai tre ai cinque minuti. Se in questo tempo il mangime non fosse stato consumato significa che ne è stato somministrato troppo quindi, alla somministrazione seguente, bisogna ridurre la dose. Una quantità eccessiva di mangime può deteriorare la qualità dell’acqua perché aumentano i nitriti che provocano danni irreparabili al pesce causandone anche la morte. Sempre lo stesso cibo? No, è molto importante variare la dieta. Per esempio alternare il mangime TROPICAL FISH FLAKES con COLOR, alimento che incrementa il colore dei pesci, o con BIOGRAN mangime base granulare o con mangimi liofilizzati come TUBIFEX o BLOODWORMS.
PESCI DIVERSI MANGIANO IN MODO DIVERSO Il modo di alimentarsi dei pesci avviene in tre diversi livelli d’acqua:
pesci che mangiano in superficie e che normalmente hanno la bocca rivolta verso l’alto,
pesci che mangiano a livello medio e che normalmente hanno la bocca davanti al muso,pesci che mangiano sul fondo e che hanno la bocca rivolta verso il basso.

 

 

 



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